Come curare la Dracaena marginata?

Vista di Dracaena marginata


Questa è una delle piante più comuni nei vivai, e non c’è da stupirsi: la sua bellezza e la facilità di coltivazione la rendono una specie molto interessante da coltivare sia all’interno che, se il clima è caldo, all’esterno. Stiamo parlando, naturalmente, del Dracaena marginataun arbusto con foglie bicolori che ci piace tanto.


Ha un tasso di crescita piuttosto lento, ma questo è più una gioia che uno svantaggio perché significa che puoi controllare meglio il suo sviluppo. Impara tutti i suoi segreti.

Origine e caratteristiche

Dracaena marginata è un grande arbusto.


Il nostro protagonista è un arbusto o alberello che di solito cresce fino a 5 metri, ma in habitat e in climi tropicali caldi può superarli e raggiungere i 10m. Il suo nome scientifico è Dracaena marginata o Dracaena reflexa var. angustifolia, ed è conosciuta con i nomi comuni dracaena, dracaena marginata o dracaena de hoja fina.


Può avere uno o più tronchi il cui spessore non supera i 40 cm di diametro. Le foglie sono da lineari a lanceolate, lunghe 30-90cm e larghe 2-7cm, con un margine rosso scuro. C’è una varietà, ‘Pink’, che è più rosa-arancio.


Come si cura?


Se si desidera avere un campione, si raccomanda la seguente cura:


Posizione



  • All’aperto: è una pianta che ha bisogno di protezione dal sole, soprattutto durante la sua giovinezza. Idealmente, dovrebbe essere posizionato in una zona semi-ombreggiata e, man mano che cresce in altezza, dovrebbe abituarsi alla luce.

  • All’interno: è importante metterlo in una stanza con molta luce naturale, ma attenzione: non metterlo proprio di fronte alla finestra perché si brucia.

Suolo



  • Giardino: preferisce terreni sabbiosi e ben drenati.

  • Vaso: si consiglia di mettere un primo strato di compost (lo si può trovare qui), arlite (in vendita qui) o simili.

Irrigazione

Le foglie di Dracaena marginata possono essere verdastre o più arancioni.

Immagine – Flickr/Forest & Kim Starr


La Dracaena marginata è una pianta tollerante alla siccità, ma non troppo. Soffre anche di ristagni d’acqua. Pertanto, per evitare problemi, oltre a piantarlo in un terreno con un buon drenaggio, è altamente raccomandato che prima di annaffiarlo si controlli l’umidità del terreno.Come si fa? Molto facile:



  • Usando un misuratore di umidità digitale: quando lo introduci nel terreno ti dirà se è secco o no.

  • Introducendo un bastoncino di legno sottile: se esce con molta terra attaccata, non innaffiarlo.

  • Pesare il vaso una volta innaffiato e di nuovo dopo qualche giorno: il terreno bagnato pesa di più di quello asciutto. Notando questa differenza di peso saprete quando innaffiare e quando no.

Oltre a questo, bisogna tener conto del fatto che non si possono bagnare le foglie o il tronco quando si innaffia. Le piogge non lo influenzano, purché non siano troppo continue, poiché di solito cadono in giorni nuvolosi; ma se si bagnano le foglie possono scottarsi.


Fertilizzazione di


Da metà primavera all’inizio dell’autunno si può concimare con fertilizzanti organici come il guano, che è ricco di ferro. Si può trovare nei vivai, ma anche qui in forma liquida (ideale per i vasi) e qui in polvere (per il giardino).


Moltiplicazione


La Dracaena marginatasesi moltiplica per semi e talee in primavera. Vediamo come procedere in ogni caso:


Semi



  1. La prima cosa da fare è riempire un vaso di 10,5 cm di diametro con terriccio universale mescolato in parti uguali con perlite.

  2. Poi annaffiare abbondantemente e mettere un massimo di due semi nel vaso.

  3. Poi copriteli con uno strato sottile di compost e annaffiateli di nuovo, questa volta con una bottiglia spray.

  4. Infine, mettete il vaso all’esterno in penombra.

Germineranno in 2 o 3 settimane al massimo.


Talee


Per moltiplicarlo per talea, tagliate un pezzo di ramo maturo – legnoso – lungo circa 30-35 cm, impregnate la base con un radicante fatto in casa e piantatelo in un vaso con vermiculite, in un luogo protetto dal sole.


Potatura

I fiori di Dracaena marginata sono bianco-giallastri.

Immagine – Wikimedia/Forest & Kim Starr


Non è necessaria alcuna potatura. Basta rimuovere tutti i rami che sono secchi, malati, deboli o rotti nel tardo inverno, così come – se si arriva a loro 🙂 – qualsiasi fiore appassito.


Tempo di piantagione o trapianto


In primavera, quando il rischio di gelo è passato. Se in vaso, trapiantate non appena vedete le radici uscire dai fori di drenaggio o ogni 2-3 anni.


Parassiti e malattie


Può essere colpito da acari e cocciniglie, che possono essere eliminati con insetticidi specifici o semplicemente pulendo le foglie con acqua e sapone neutro.


In ambienti molto umidi, anche funghi che fanno marcire le radici e/o il resto della pianta. Si combattono con i fungicidi, ma è meglio prevenirli controllando l’irrigazione.


Problemi


I problemi che può avere sono:



  • Foglie appassite: questo è dovuto all’eccesso di acqua. Ridurre la frequenza delle annaffiature.

  • Foglie inferiori gialle: è normale. Man mano che invecchiano, prima ingialliscono e poi diventano marroni.

  • Foglie marroni, pianta dall’aspetto triste: l’ambiente è troppo umido. Ridurre l’irrigazione e non spruzzare.

  • Foglie con parti secche: l’ambiente è troppo secco. Mettere dei bicchieri d’acqua o un umidificatore intorno alla pianta.

Resistenza


Per esperienza posso dirvi che sopporta bene il freddo e le gelate sporadiche e brevi fino a -1’5ºC, ma solo se è un po’ riparata (per esempio, se è piantata davanti a piante più grandi di lei, o dietro un muro).

Le foglie della Dracaena marginata sono di due colori


Spero che ti piaccia la tua Dracaena marginata.

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