7 piante per climi molto secchi

Vista di un giardino secco

Immagine – Wikimedia/Pamla J. Eisenberg


Le alte temperature estive diventano una minaccia per molte piante che non possono sopportare il calore. L’irrigazione è vitale durante la stagione più calda dell’anno per evitare che la pianta si disidrati e fermi il suo sviluppo.


Ma oltre a prendersi cura di loro, è bene coltivare piante in giardino e sul balcone che siano anche resistenti alla siccità, soprattutto nei casi in cui non abbiamo troppa disponibilità per l’irrigazione quotidiana. Diamo un’occhiata ad alcune piante che sono ideali per i climi molto secchi.

Clima secco e piante


I cactus sono piante resistenti alla siccità.


La mancanza di precipitazioni è uno dei principali fattori climatici che causano la siccità, ma è anche il risultato di troppo sole e calore, venti forti, salinità e anche altri fattori come il suolo che non può trattenere l’acqua o la presenza di gelo.


Qualunque sia la ragione, se si vive in un luogo con un clima caldo è importante scegliere quelle piante che possono sopportare la mancanza d’acqua nel modo migliore, perché hanno caratteristiche diverse che le rendono più resistenti. Inoltre, tieni presente che se scegli quelli che sono in grado di vivere senza problemi nella tua zona, con le sue condizioni climatiche, non dovrai dar loro troppe cure.


Per esempio, se avete un papiro in un posto dove piove poco, dovrete annaffiarlo molto spesso per mantenerlo in vita, con la conseguente spesa di acqua. Ma se nello stesso posto si coltiva la lavanda o un’altra pianta che può vivere con poca acqua, non c’è bisogno di prendersene cura, perché sarà pronta a sopravvivere alla siccità.


Tipi di piante resistenti alla siccità


Scegliere quelle piante che hanno tessuti succulenti, cioè spessi e dove l’acqua può essere immagazzinata perché allora la pianta resiste alla siccità perché si nutre dell’acqua di riserva. Questo è il caso delle piante del deserto e delle piante delle regioni semi-aride, come le crassule. I cactus sono molto interessanti, come quelli del genere Echinocactus e Ferocactus, ma è molto importante che il terreno abbia un ottimo drenaggio.


Puoi anche scegliere piante come l’oleandro, il corbezzolo o il leccio, perché hanno foglie molto adattabili alla siccità ed evitano una grande perdita di traspirazione: più spesse, perenni e resistenti, con stomi sul lato inferiore delle foglie per proteggerle dal sole. Queste piante sono sclerofille.


Altre piante per i climi secchi sono le xerofite, quelle che hanno foglie che in qualche modo riescono a evitare l’evaporazione dell’acqua, o perché le loro foglie sono arrotolate o sono troppo strette o a forma di ago. Due esempi sono il rosmarino e il timo.


E poi ci sono le piante con foglie pelose e quelle con un doppio sistema di radici che possono attingere acqua da più in profondità nel terreno.


(Più) piante adatte a climi secchi


Ne abbiamo menzionati alcuni, ma non sono gli unici di cui vi parleremo. Infatti, oltre a sapere se c’è siccità o meno, bisogna tenere presente che ci sono alcune specie che possono resistere al gelo, al vento e/o possono essere coltivate in terreni poveri. Quindi, vediamo quali sono:


Alluadia procera

L'Alluadia è una pianta spinosa.

Immagine – Wikimedia/brewbooks


Alluadia procera è una specie di albero o arbusto spinoso con fusti succulenti e foglie decidue che può raggiungere un’altezza tra i 2 e i 20 metri. In climi particolarmente secchi, come il Mediterraneo, è molto interessante, perché non solo resiste a lunghi periodi di siccità (che possono durare fino a sei mesi), ma cresce anche in terreni con scarsa ricchezza nutrizionale. Inoltre, è in grado di sopportare gelate leggere, fino a -2ºC, se sono di breve durata.


Brachy

Vista di Brachychiton gregorii

Immagine – Wikimedia/Mark Marathon


Gli alberi del genere Brachychiton possono essere sempreverdi o decidui a seconda della specie. Per esempio, B. populneus rimane sempreverde, ma B. acerifolius no. In ogni caso, sono tutte altamente raccomandate per i climi secchi, in quanto forniscono anche un’ombra interessante, e alcune di esse producono fiori spettacolari.


Naturalmente, dovrebbero essere piantati in pieno sole, lontano da tubi e così via. Sono piante resistenti alla siccità che possono vivere in terreni poveri. Anche le gelate fino a -4ºC non li danneggiano.


Data albero


La palma da dattero è una palma che produce datteri commestibili.


La palma da dattero(Phoenix dacylifera) è una palma con diversi tronchi sottili, spessi circa 30 centimetri, da cui spuntano foglie pennate di colore verde-blu. Può raggiungere un’altezza di più di 10 metri, e produce frutti chiamati datteri, che sono adatti al consumo umano. Ha bisogno di pieno sole, ma per il resto è molto riconoscente: può sopportare la siccità, non le importa se ci sono pochi nutrienti nel terreno, e sopravvive alle gelate fino a -7ºC senza danni.


Dimorphotheca


La dimorphotheca è una pianta con fiori a forma di margherita.


Dimorphotheca è una pianta erbacea che produce fiori simili a quelli delle margherite. Non cresce molto in altezza (solo circa 20-30 centimetri), ma si espande abbastanza, arrivando fino a un metro. Cresce sia in pieno sole che in penombra, in qualsiasi tipo di terreno (tranne in quelli molto compatti), e sopporta la siccità.


Lavanda


La lavanda è un arbusto basso


La lavanda è un sub-arbusto (o cespuglio) originario della regione mediterranea. A seconda della specie, può raggiungere un’altezza tra i 30 e i 100 centimetri. Resiste molto bene alla siccità, ma anche al sole diretto (anzi, deve essere esposto ad esso per crescere bene), e vive bene nei terreni poveri. Non è danneggiato dai venti, nemmeno da quelli marini, né dalle gelate fino a -7ºC.


Olivo e olivo selvatico


Gli olivi vivono per millenni


Sia l’olivo(Olea europaea) che l’olivo selvatico(Olea europaea var. sylvestris) sono grandi alberi o arbusti che abbelliranno un giardino secco. Entrambi sono sempreverdi e possono vivere per diversi secoli. Certo, la loro crescita è lenta, ma raggiungono un’altezza fino a 15 metri, essendo l’olivo selvatico più piccolo, e con il tempo danno una buona ombra. Entrambi resistono alla siccità, al caldo, ai terreni poveri e anche alle piogge torrenziali (tipiche soprattutto alla fine dell’estate e nell’autunno mediterraneo). Per quanto riguarda il gelo, possono sopportare temperature fino a -12°C, ma è consigliabile non esporli a temperature inferiori a -4°C.


Sedum

Vista di Sedum kamtschaticum in fiore

Immagine – Wikimedia/Stan Shebs


I Sedum sono piante succulente annuali o perenni che vengono coltivate in climi caldi, dove non ci sono gelate o gelate non molto intense. Tutte producono fiori molto vistosi, raggruppati in infiorescenze. Alcuni non superano i 10 centimetri di altezza, mentre altri raggiungono il metro. Sopportano la siccità e devono essere collocati in pieno sole per goderne al massimo.


Cosa ne pensi di queste piante per i climi molto secchi? Ne conosci altre che possono essere coltivate in giardini dove piove poco?

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