acacia tortilis en habitat

7 alberi della savana: caratteristiche e cura di base

Ti sei mai chiesto come si chiamano gli alberi che vivono nella savana? Queste piante sono davvero sorprendenti, poiché vivono in luoghi dove le precipitazioni sono così scarse che spesso non hanno altra scelta che rimanere senza foglie durante la stagione più secca dell'anno. Alcuni prendono anche misure più drastiche: smettono di nutrire uno o più dei loro rami per risparmiare acqua.


Poiché il clima in questo habitat è molto caratteristico, la coltivazione degli alberi della savana non è sempre un compito facile, poiché sono particolarmente sensibili all'eccesso di acqua e al gelo. Ma questo non significa che non possiamo goderceli in foto, anche se vi incoraggio, se ne avete la possibilità, a non esitare a vederli visitando i paesaggi dove vivono.

Acacia tortilis


Immagine – Wikimedia/JMK


L'Acacia tortilis, o acacia dalla cima piatta, è il tipico albero deciduo che appare in molte immagini della savana africana. La sua corona è aparasolata, formata da numerosi rami da cui spuntano foglie bipennate. È spinoso, soprattutto quando è giovane, per proteggersi dai predatori. Può crescere fino a 14 metri di altezza.


In coltivazione è una pianta che richiede sole e un terreno che drena bene l'acqua. Ma purtroppo non tollera il gelo.


Adansonia digitata


Immagine – Wikimedia/Bernard DUPONT dalla FRANCIA


L'Adansonia digitata, meglio conosciuta come baobab o albero del pane di scimmia, è un albero deciduo endemico del Sahara meridionale (Africa). Il suo tronco può crescere molto spesso; infatti, la sua circonferenza può superare i 40 metri, e raggiungere i 25 metri di altezza. La corona è molto ramificata e da essa spuntano foglie verdi e grandi fiori bianchi.


Coltivarlo, e avere successo con esso, implica essere abbastanza attenti ad esso. I suoi semi germinano bene se vengono tenuti per 24 ore in un thermos con acqua calda (circa 40ºC), ma il substrato deve essere molto poroso affinché le sue radici possano svilupparsi bene. Per questo motivo, è consigliabile tenerlo in una pentola, per esempio, e annaffiarlo di tanto in tanto.


Non tollera il freddo, quindi se la temperatura nella vostra zona scende sotto i 10ºC avrà bisogno di protezione.


Albizia procera


Immagine – Flickr/Tony Rodd


L'Albizia procera è un albero deciduo che cresce in Asia. Raggiunge un'altezza di 25 metri e le sue foglie sono pennate, con foglioline un po' coriacee. Produce fiori giallo-biancastri e frutti (legumi) lunghi fino a 15 centimetri e larghi fino a 2,5 centimetri.


È una buona pianta da coltivare nelle regioni dove c'è poca pioggia, a condizione che il terreno dreni bene. Resiste a gelate moderate fino a -7ºC.


Ficus sycomorus


Immagine – Wikimedia/MPF


Il Ficus sycomorus, chiamato platano o sicomoro, è un albero sempreverde che cresce nella maggior parte dell'Africa, Arabia meridionale, Cipro e anche in alcune parti del Madagascar. In passato era apprezzato in Egitto, ma ora è difficile trovarlo. Raggiunge un'altezza di 20 metri e ha un'ampia corona. Produce fichi commestibili di circa 2-3 centimetri di diametro.


È unbell'albero che resiste al freddo e alle gelate leggere fino a -1ºC. Ma tenete presente che le sue radici richiedono molto spazio perché la pianta abbia un aspetto splendido.


Haloxylon ammodendron


Immagine – Wikimedia/He-ba-mue


Haloxylon ammodendron, popolarmente noto come saxaul o saksaul, è un albero o alberello endemico dell'Asia centrale, che si estende fino al deserto del Gobi. Raggiunge un'altezza tra i 2 e i 10 metri. Le foglie sono molto piccole, infatti, non sono altro che squame a forma di cuspide.


È considerata una specie a rischio di estinzione, perché nel 2008, durante la crisi energetica in Africa centrale, molti esemplari sono stati abbattuti per sfruttare il suo legno.


Pistacia vera


Immagine – Wikimedia/Stan Shebs


La Pistacia vera, o pistacchio, è un albero deciduo originario dell'Asia occidentale che cresce fino a un'altezza tra i 5 e i 7 metri. Le sue foglie sono pennate e spuntano da una corona composta da numerosi rami. I frutti sono drupe di circa 2-2,5 cm, e secchi.


È una pianta ideale da coltivare in climi secchi e caldi, poiché le sue esigenze idriche sono basse. Inoltre, resiste al freddo e alle gelate fino a -7ºC.


Schinus molle


Immagine – Flickr/manuel m. v.


Schinus molle è conosciuto come l'albero del pepe. È un albero sempreverde che cresce in Perù, Argentina, Cile e Bolivia. Raggiunge un'altezza di circa 12 metri, ma a volte può raggiungere i 25 metri. Le sue foglie sono alterne, verdi e pennate, e producono frutti globosi di circa 6 millimetri di diametro.


Grazie alla sua adattabilità e resistenza (può sopportare temperature fino a -7ºC), è riuscita a diventare selvatica in altre parti del mondo, come il Sudafrica, la Florida e le Hawaii, dove ha dimostrato di essere molto dannosa per le piante native di quei paesi. In Spagna è anche molto coltivata, soprattutto nella regione mediterranea, ma è una specie che deve essere monitorata a causa della sua natura invasiva.


Quale di questi alberi della savana ti è piaciuto di più?


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